L’ansia in gravidanza nel terzo trimestre è un’emozione che accomuna molte donne. Il lieto evento è infatti molto prossimo e la futura mamma comincia a realizzare che presto avrà fra le braccia il suo bambino. Tutto questo può spaventare e creare una forma d’ansia che, in alcuni casi, può sfuggire di mano. Questo stato d’animo può infatti cronicizzarsi impedendo così alla futura mamma di vivere serenamente la propria condizione.
Ansia in gravidanza terzo trimestre: cosa accade?
Come anticipato, sperimentare un senso di agitazione è più che normale. Nel terzo trimestre, infatti, la futura mamma sta per terminare questa incredibile esperienza e comincia a immagine il proprio futuro. Potrebbe quindi iniziare a pensare con più frequenza al parto, oppure chiedersi se riuscirà a gestire il neonato nei primi mesi di vita. Farsi queste domande e avere dei dubbi a riguardo è giusto. Non a caso, proprio in questo periodo, molte mamme decidono di iscriversi ad un corso preparto. Questa è sicuramente un’ottima soluzione per arginare l’ansia e il senso di preoccupazione.

Strumenti per affrontare l’ansia in gravidanza
I corsi preparto, infatti, oltre a fornire una serie di consigli e indicazioni per gestire tutte le sfide che attendono la futura mamma (dal travaglio al post-parto), rappresentano anche un’importante momento di condivisione. In questi incontri, le donne hanno modo di confrontarsi e dare voce ai propri dubbi e alle proprie paure. Non solo, alcuni corsi prevedono anche incontri con psicologi e terapeuti che possono offrire un sostegno in più e aiutare la futura mamma ad affrontare l’ultimo trimestre con maggiore serenità.
Ansia in gravidanza: a chi rivolgersi
Sicuramente, è fondamentale dare voce al proprio stato d’animo evitando di soffocare eventuali emozioni negative. Chi soffre di ansia in gravidanza ha infatti più possibilità di sviluppare depressione post partum. Per questo è molto importante intervenire il prima possibile chiedendo l’aiuto e il sostegno necessari. Nel caso in cui ad esempio l’ansia prenda il sopravvento il consiglio è di richiedere il supporto di un terapeuta specializzato in problematiche relative alla gravidanza. Io, ad esempio, come psicologa specializzata in infertilità, gravidanza e lutto perinatale, offro supporto a tutte quelle donne che si ritrovano a vivere ansia o un profondo stato di malessere durante questa fase. Offro uno spazio di ascolto e supporto per aiutarti a vivere questo momento con maggiore consapevolezza e serenità. Attraverso il dialogo e tecniche mirate, accompagno il singolo o la coppia nell’affrontare le sfide emotive della gravidanza, rafforzando le risorse personali e relazionali per accogliere con fiducia il cambiamento. Se desideri prenotare un appuntamento, invia pure una mail a giuly.papini@gmail.com. Sono pronta ad ascoltarti e fare del mio meglio per aiutarti ad affrontare questo percorso.

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