La gravidanza rappresenta un periodo di grande cambiamento per la futura mamma, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Il corpo assume nuove forme, giorno dopo giorno, e l’attesa genera nella mamma nuove emozioni e sentimenti. Tutto questo a volte rischia di travolgere, creando in alcuni casi ansie e stress di vario genere. Potrà sembrare strano, perché nell’immaginario collettivo si è portati a pensare che la futura mamma debba essere sempre felice. In realtà non è sempre così. Non siamo tutti uguali e non tutte le donne reagiscono allo stesso modo. Per molte, ad esempio, la gravidanza rappresenta un momento molto difficile, fatto di emozioni e sentimenti contrastanti. Questo non ha nulla a che vedere con il desiderio di diventare genitore. A volte, infatti, nonostante la gravidanza sia fortemente desiderata, la futura mamma si ritrova a vivere momenti negativi, arrivando anche a soffrire di depressione.
Depressione in gravidanza: come riconoscerla
Non ci si deve sentire sbagliati per questo. Soffrire di depressione in gravidanza, infatti, è assolutamente normale e molto più comune di quanto si possa pensare. Accettare e normalizzare questa condizione è quindi molto importante. Questo è infatti uno step necessario per affrontare il problema e vivere al meglio questa fase della propria vita. Naturalmente, prima di tutto è importante riconoscere il problema e diagnosticare la depressione. È importante quindi prestare attenzione ad alcuni segnali e sintomi che potrebbe indicare la presenza di un disagio importante. In particolare, una depressione in gravidanza può manifestarsi con:
- Forte ansia e preoccupazione eccessiva per la salute del feto e per la propria
Preoccuparsi per il proprio bambino è più che normale. Quando però la preoccupazione diventa costante e si trasforma in un’ansia eccessiva, è bene fare attenzione. Potrebbe infatti essere il campanello di allarme di un disagio più profondo. - Tristezza costante e pianti frequenti
Gli sbalzi d’umore in gravidanza sono molto frequenti e sono spesso causati dalle fluttuazioni ormonali. Tuttavia, in presenza di pianti ricorrenti e una tristezza costante, è bene valutare un supporto psicologico. - Apatia
La perdita di interesse nei confronti del mondo esterno o della gravidanza esterna è un campanello di allarme molto importante, a cui è fondamentale prestare attenzione. In questo caso, infatti, la futura mamma potrebbe essere entrata in depressione. - Pensieri ossessivi e negativi
Infine, se avere paure e ansie è del tutto normale e fisiologico, nutrire pensieri ossessivi e soprattutto negativi nei confronti della gravidanza dovrebbe destare qualche preoccupazione.
Insomma, in presenza di uno o più sintomi di questo tipo, il consiglio è di non ignorarli, ma individuare sin da subito un terapista a cui rivolgersi.
Depressione in gravidanza: cosa fare?
In questo modo, infatti, oltre a ripristinare la serenità e l’equilibrio perduti, è possibile evitare anche che il malessere si ripresenti dopo la nascita del bambino. La depressione post partum, infatti, spesso ha radici proprio nella gravidanza ed è una conseguenza di emozioni e sentimenti trascurati o messi a tacere in precedenza. Dare voce al proprio malessere è quindi molto importante e il miglior modo per farlo è quello di chiedere aiuto. In questi casi, il consiglio è di rivolgersi ad una psicologa specializzata in problematiche relative alla gravidanza, che abbia l’esperienza e la sensibilità giusta per supportare la futura mamma così come la coppia.
Psicologa depressione in gravidanza: a chi rivolgersi
Io, ad esempio, come psicologa specializzata in infertilità, gravidanza e lutto perinatale, offro supporto a tutte quelle donne che si ritrovano a vivere ansia o un profondo stato di malessere durante questa fase. Metto a disposizione uno spazio di ascolto e supporto per aiutarti a vivere questo momento con maggiore consapevolezza e serenità. Attraverso il dialogo e tecniche mirate, accompagno il singolo o la coppia nell’affrontare le sfide emotive della gravidanza, rafforzando le risorse personali e relazionali per accogliere con fiducia il cambiamento. Se desideri prenotare un appuntamento, invia pure una mail a giuly.papini@gmail.com. Sono pronta ad ascoltarti e fare del mio meglio per aiutarti ad affrontare questo percorso.

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