La depressione post aborto è un disturbo molto comune che colpisce tantissime donne che hanno subito la perdita di un bambino in gravidanza. Si tratta infatti un evento molto doloroso, cui spesso non viene dato il giusto peso, un lutto a tutti gli effetti, che come tale va trattato e affrontato. È ad esempio molto importante dare voce a questo dolore, in modo tale da poterlo elaborare e superare. Al contrario, spesso si tende a sminuire l’evento, mettendo a tacere ogni tipo di emozione. Questo atteggiamento è in realtà molto pericoloso, in quanto rischia di avere serie conseguenze sulla stabilità emotiva del singolo e della coppia.
Depressione post aborto spontaneo: come riconoscerla
Innanzitutto, per arrivare a una vera e propria diagnosi, è importante prestare attenzione ad alcuni sintomi specifici. Provare tristezza dopo un aborto è infatti del tutto normale e questa condizione non deve essere confusa con quella ben più grave di una depressione. Nel secondo caso, subentrano altri comportamenti e atteggiamenti, spesso non particolarmente evidenti, ma che rappresentano invece la spia di un disturbo ben più profondo. La depressione post aborto, ad esempio, può dar luogo ad apatia e perdita di interesse verso le attività quotidiane.
I sintomi più frequenti
Non solo, fra i sintomi tipici di una depressione rientrano anche sbalzi d’umore, irritabilità, ansia e attacchi di panico. E non finisce qui. Una donna che ha subito la perdita di un figlio in gravidanza spesso tende a provare vergogna o un forte senso di colpa. Questi sentimenti possono accentuarsi fino a compromettere la stabilità emotiva della persona.

Come combattere la depressione post aborto
In tutti questi casi è fondamentale non sottovalutare la situazione e chiedere immediatamente aiuto ad uno specialista del settore. Io, ad esempio, come psicologa specializzata in gravidanza e lutto perinatale, offro supporto a tutte quelle coppie che hanno subito un aborto spontaneo e si trovano a convivere con questo grande dolore. Come psicologa specializzata in lutto perinatale , offro uno spazio sicuro di ascolto e sostegno, aiutando il singolo o la coppia a dare voce alle proprie emozioni e a riconoscere il vissuto di questa esperienza. Nel percorso di elaborazione utilizzo l’EMDR, una tecnica efficace per rielaborare il trauma e alleviare il dolore emotivo, insieme a tecniche grafico-espressive che permettono di esplorare e trasformare le emozioni attraverso la creatività. Se desideri prenotare un appuntamento, invia pure una mail a giuly.papini@gmail.com. Sono pronta ad ascoltarti e fare del mio meglio per aiutarti a superare questo dolore.

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