Come funziona la pma e di cosa si tratta esattamente? La Pma (o Procreazione medicalmente assistita) è un insieme di tecniche mediche che hanno l’obiettivo di favorire il concepimento. Si tratta perciò di un percorso che viene intrapreso da quelle coppie che sperimentano infertilità e hanno difficoltà ad avere un bambino in modo naturale. Queste tecniche comprendono diversi procedimenti con livelli crescenti di complessità a seconda della problematica da risolvere.
Come funziona la pma: tutte le tecniche
Fra le tipologie più utilizzate rientra ad esempio l’inseminazione intrauterina. Si tratta della tecnica più semplice e che prende il nome di pma di primo livello. In questo caso si procede stimolando l’ovulazione con dei farmaci. Se ne controlla dunque l’evoluzione attraverso l’ecografia e, al momento giusto, gli spermatozoi raccolti, opportunamente trattati, vengono inseriti direttamente in utero mediante un catetere apposito che attraversa la vagina. L’inseminazione intrauterina è una procedura ambulatoriale, indolore e, soprattutto, non comporta ricovero.
Pma di secondo livello
La FIVET o ICSI è invece una procedura di pma di secondo livello. In questo caso la fecondazione avviene in vitro (FIV), quindi al di fuori dell’utero, e l’embrione viene trasferito in una fase successiva (ET). Se necessario può essere completata anche mediante iniezione dello spermatozoo direttamente all’interno dell’ovocita (ICSI). L’intero ciclo dura circa 2-3 settimane. In questo caso, la donna deve seguire una terapia personalizzata finalizzata ad indurre un’ovulazione multipla. A questo punto gli ovociti vengono prelevati tramite una procedura chiamata Pick Up o Prelievo Ovocitario. Il tutto si svolge con una breve sedazione e generalmente in regime di chirurgia ambulatoriale, con una degenza di poche ore.
Come funziona la PMA: il bisogno di un supporto psicologico
Nonostante questo, però, sottoporsi a tecniche di pma comporta un grande stress, sia per il singolo che per la coppia. Affrontare un percorso di questo tipo vuol dire infatti andare incontro ad attese e speranze a volte disattese, vere e proprie altalene di emozioni che possono mette a dura prova i futuri genitori. Per questo motivo, qualora si dovesse decidere di intraprendere un percorso di pma, il consiglio è di cominciare anche una terapia di sostegno, che possa supportare la coppia in tutte le fasi del processo.

Psicologo pma: a chi rivolgersi
Il supporto di uno psicologo specializzato in pma e infertilità, infatti, può aiutare ad avere una maggiore consapevolezza di quanto si dovrà affrontare, così da vivere ogni step nella massima serenità. Io, in particolare, come psicologa specializzata in infertilità e percorsi di PMA a Roma e Ciampino, offro supporto a tutte le coppie che si trovano a vivere una situazione di questo tipo. Il mio approccio mira a far sì che chi sperimenta questa condizione affronti questo percorso con maggiore consapevolezza, dando spazio a emozioni come rabbia, frustrazione e paura e trasformandole in risorse per ritrovare equilibrio e serenità. Il mio supporto integra anche tecniche corporee mirate a favorire il rilassamento e la connessione con il proprio corpo. Se desideri prenotare un appuntamento, invia pure una mail a giuly.papini@gmail.com. Sono pronta ad ascoltarti e fare del mio meglio per aiutarti ad affrontare questo percorso.

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